Iscrizione all'IVA: da quando devi annunciarti ed entro quale termine
L’IVA è l’unico tributo per cui devi accorgerti da solo di doverlo. Nessuno ti scrive. Non arriva alcuna lettera quando superi la soglia, e nessun promemoria quando te la sei lasciata sfuggire. L’obbligo nasce dalla tua cifra d’affari – e la responsabilità di accorgertene è tua.
La domanda giusta non è quindi «devo?», ma «da quando?».
La soglia: CHF 100’000
È assoggettato chi esercita un’impresa sul territorio svizzero e realizza da prestazioni imponibili una cifra d’affari di almeno CHF 100’000 all’anno (art. 10 LIVA). Tre dettagli vengono regolarmente fraintesi:
Conta la cifra d’affari, non l’utile. Quello che resta dopo la deduzione dei costi non ha alcun ruolo. Un’azienda artigianale con forte impiego di materiale raggiunge la soglia molto prima di un’attività di consulenza con lo stesso guadagno.
Conta la cifra d’affari mondiale. Vi rientrano anche le prestazioni a clienti esteri, se sarebbero imponibili sul territorio svizzero. Chi vende una parte del proprio lavoro oltre confine e somma quindi solo la quota svizzera si calcola sotto la soglia.
Per le istituzioni di utilità pubblica e le associazioni sportive e culturali senza scopo di lucro il limite è più alto, ossia CHF 250’000. Per le ditte individuali e le imprese ordinarie vale la cifra di CHF 100’000.
Quando inizia l’assoggettamento
Qui si dividono due casi, e la differenza è decisiva all’avvio.
Caso 1 – prevedibile fin dall’inizio. Se già all’avvio dell’attività è certo che raggiungerai la soglia entro i primi dodici mesi, l’assoggettamento inizia con l’inizio di questa attività. Sei quindi assoggettato dal primo giorno, e non dal giorno in cui viene registrato il centomillesimo franco.
Caso 2 – per crescita. Se finora eri esentato dall’assoggettamento e superi la soglia nel corso di un esercizio, l’assoggettamento inizia al termine di quell’esercizio.
Il primo caso riguarda più fondatori di quanto si pensi: chi avvia un’attività commerciale o con forte impiego di materiale sa di solito fin dall’inizio dove si collocherà la cifra d’affari.
Il termine di 30 giorni
Non appena inizia l’assoggettamento, hai 30 giorni per annunciarti all’Amministrazione federale delle contribuzioni (art. 66 cpv. 1 LIVA). Il termine decorre dall’inizio dell’assoggettamento, non dal momento in cui te ne accorgi.
L’iscrizione avviene online presso l’AFC. Ricevi poi il tuo numero IVA, costruito sull’IDI – lo stesso numero che già identifica la tua impresa.
È anche il motivo per cui dovresti conoscere la tua cifra d’affari in continuo e non solo nella primavera dell’anno successivo. Chi supera la soglia a settembre e se ne accorge a marzo in sede di chiusura ha lasciato scadere il termine da tempo e deve comunque l’imposta su tutte le cifre d’affari dall’inizio dell’assoggettamento – solo che non l’ha mai fatturata ai suoi clienti.
La seconda soglia a CHF 100’000
Esiste una seconda regola con la stessa cifra, e le due vengono regolarmente confuse: una ditta individuale deve iscriversi al registro di commercio se nell’ultimo esercizio ha conseguito una cifra d’affari di almeno CHF 100’000 (art. 931 cpv. 1 CO). Ne sono esentati i liberi professionisti, a meno che non esercitino un’attività gestita in forma commerciale.
Stessa cifra, ma regole diverse. L’assoggettamento all’IVA può iniziare già dal primo giorno di attività, e per l’iscrizione vale il termine di 30 giorni. L’obbligo di iscrizione nel registro di commercio si riferisce invece all’esercizio chiuso, e la legge non prevede alcun termine: se non lo adempi, l’ufficio del registro di commercio ti invita a farlo e ti assegna un termine (art. 938 CO). Chi raggiunge la soglia ha quindi di regola due adempimenti e non uno. Sotto il limite l’iscrizione al registro di commercio è facoltativa (art. 931 cpv. 3 CO), e con i nuovi clienti dà spesso un’immagine più seria. A che punto dell’avvio si colloca l’iscrizione lo spiega l’articolo sull’ordine dei passi per aprire una ditta individuale.
Iscriversi volontariamente: quando conviene
Puoi iscriverti anche prima di doverlo fare. La legge lo chiama rinuncia all’esenzione dall’assoggettamento (art. 11 LIVA). Due punti:
- La rinuncia è possibile al più presto dall’inizio del periodo fiscale in corso.
- Devi mantenerla per almeno un periodo fiscale (art. 11 cpv. 2 LIVA). Non è quindi una decisione che si ritira dopo due mesi.
A favore depone soprattutto la deduzione dell’imposta precedente. Chi investe in misura rilevante all’avvio – veicolo, macchinari, allestimento, attrezzatura – può recuperare l’IVA pagata su questi acquisti. Su CHF 60’000 di investimenti all’aliquota normale sono diverse migliaia di franchi che altrimenti resterebbero semplicemente costi. Secondo argomento: se la tua clientela è prevalentemente composta da imprese, queste deducono comunque l’imposta – che quindi non grava affatto sui tuoi prezzi.
Contro depongono l’onere amministrativo e l’effetto sui prezzi. Rendiconti periodicamente, segui correttamente le imposte precedenti, e verso la clientela privata diventi più caro dell’importo dell’aliquota, senza che nessuno possa dedurre nulla. Per una prestazione di servizi a privati con poco materiale, l’iscrizione volontaria è raramente un buon affare.
Cosa cambia una volta iscritto
Tre cose subito:
Le tue fatture hanno bisogno dell’IDI. Non appena sei assoggettato, il tuo numero IVA va su ogni fattura, insieme all’aliquota e all’importo dell’imposta. Se la tua fatturazione lo riporta automaticamente, è un’impostazione invece che una fonte di errori.
Scegli un metodo di rendiconto. Effettivo o con l’aliquota saldo – la scelta determina quanto lavoro ti costa il rendiconto e quanta imposta paghi alla fine. Quale metodo si adatti a quale attività è spiegato nell’articolo sul rendiconto IVA.
Lavori con le aliquote in vigore: 8,1 % aliquota normale, 2,6 % aliquota ridotta, 3,8 % aliquota speciale per l’alloggio.
I tre errori più frequenti
- Aspettare una lettera. Non ne arriverà nessuna. L’obbligo nasce dalla tua cifra d’affari.
- Fatturare l’IVA prima di essere iscritti. Chi espone l’IVA senza essere assoggettato la deve comunque.
- Contare solo la cifra d’affari svizzera. La cifra d’affari determinante è quella mondiale.
Tutti e tre hanno la stessa causa: la propria cifra d’affari non è nota in continuo. Una contabilità aggiornata durante l’anno rende visibile la soglia prima che venga superata – e non quando il termine è ormai scaduto.
Conclusione
La soglia è di CHF 100’000 di cifra d’affari mondiale da prestazioni imponibili, il termine di iscrizione è di 30 giorni dall’inizio dell’assoggettamento. Che questo inizio sia il primo giorno di attività o la fine dell’esercizio in cui hai superato la soglia dipende da quanto fosse prevedibile fin dall’inizio.
Chi conosce la cifra la pianifica – nella tariffa oraria come nell’accantonamento, che deve lasciare spazio anche all’AVS. E chi non vuole ricomporre il rendiconto a mano lo fa nascere dai giustificativi registrati: la funzione IVA di Effizo prepara il rendiconto a partire dalle tue registrazioni correnti.